Tante notizie, immagini, documenti utili per saperne di più sul mondo del lavoro Agricolo e delle Industrie Alimentari.
FEDERAZIONE LAVORATORI DELL’AGROINDUSTRIA CATEGORIA DELLA CGIL CONFEDERAZIONE GENERALE ITALIANA DEL LAVORO
Siamo un sindacato di categoria, organizziamo le lavoratrici e i lavoratori dipendenti che fanno capo alla filiera agro-alimentare.
SCIOPERO GENERALE DEL COMPARTO AGRICOLO IL 22 MAGGIO 2012
Tenuto conto dell’odierno mancato accordo tra le parti sociali, alla presenza del ministro Catania, sulla questione dei voucher in agricoltura, le Segreterie nazionali di Fai, Flai e Uila hanno proclamato
lo sciopero generale di 8 ore del comparto agricolo
per il prossimo 22 maggio
In tale data riprenderà l’attività della commissione lavoro del Senato che dovrà discutere gli emendamenti al disegno di legge sul mercato del lavoro compreso quello all’articolo 11 condiviso dalla maggioranza di governo che riporterebbe l’utilizzo dei voucher in un contesto per noi condivisibile.
Perciò, oltre allo sciopero della categoria, è indetta a Roma nello stesso giorno una manifestazione dei lavoratori agricoli in piazza SS. Apostoli, con inizio alle ore 9.30, oltre ad un presidio permanente davanti al Senato.
Leggi il comunicato unitario di FAI-FLAI-UILA Nazionali (clicca quì )
e il comunicato della FLAI Nazionale (clicca quì )
15 MAGGIO 2012
CRISI: CGIL, CISL, UIL DELLA LOMBARDIA RICEVUTI DAI PRESIDENTI DELLE COMMISSIONI LAVORO E ATTIVITA' PRODUTTIVE DELLA CAMERA.
IMPEGNO PER UN'AUDIZIONE SULLA LOMBARDIA E PER UN TAVOLO CONGIUNTO TRA GOVERNO, REGIONE E PARTI SOCIALI
IN TRE ANNI PERSI 500MILA POSTI DI LAVORO. ACCUMULATE RICHIESTE MEDIE ANNUE DI OLTRE 250 MILIONI DI ORE DI CASSA INTEGRAZIONE
NUMEROSA DELEGAZIONE DI LAVORATRICI E LAVORATORI DELLE AZIENDE LOMBARDE OGGI AL PRESIDIO IN PIAZZA MONTECITORIO
Avviare a Milano un tavolo di confronto tra governo, Regione e parti sociali, per individuare concrete misure di rilancio del sistema produttivo e dell’industria lombarda. E' una delle richieste presentate questa mattina da Cgil, Cisl, Uil della Lombardia ai presidenti delle commissioni Lavoro e Attività produttive della Camera, Silvano Moffa e Manuela Dal Lago, mentre era in corso il presidio organizzato dai tre sindacati davanti a Montecitorio. Lavoratrici e lavoratori delle aziende in crisi, arrivati da tutte le provincie della Lombardia, hanno manifestato davanti alla sede della Camera per sollecitare impegni concreti per il rilancio dell'industria e dell'occupazione.
Da parte dei due presidenti è stato espresso l'impegno ad attivarsi con il governo affinché si realizzi al più presto il tavolo di confronto richiesto. Inoltre, la presidente Dal Lago si è impegnata a proporre al presidente Moffa un'audizione di Cgil, Cisl, Uil della Lombardia da parte delle due commissioni Lavoro e Attività produttive della Camera in seduta plenaria congiunta.
“Il sindacato confederale non si è rassegnato e non si rassegna alla crisi profonda e strutturale che ormai da oltre quattro anni sta colpendo l’impresa, il tessuto produttivo e le condizioni di vita e di lavoro dei dipendenti, nel nostro Paese e nella nostra regione – si legge nel documento consegnato ai presidenti delle Commissioni -. E’ un’emergenza alla quale occorre dare nell’immediato quelle risposte che sono attese ormai da troppo tempo. Se si ferma la regione con la più alta presenza manifatturiera, con un tessuto produttivo di così alto valore, si ferma il Paese”. “Non c’è giustificazione alcuna verso le rimozioni e i ritardi irresponsabili rispetto alla crisi che hanno impedito di far fronte alla gravità della situazione – prosegue -; e il mondo politico deve farsene carico se vuole restituire senso e valore, credibilità e responsabilità alla propria importante funzione per il sistema democratico del nostro Paese”.
In Lombardia negli ultimi tre anni, dall’inizio della crisi, abbiamo accumulato richieste medie annue di oltre 250 milioni di ore di cassa integrazione. Oltre 175.000 sono stati i licenziamenti ufficiali, si sono persi circa 500 mila posti di lavoro, si è ridotto di oltre il 20% il tessuto produttivo, il tasso di disoccupazione è passato dal 4,5% a oltre il 6%. Il 75% delle assunzioni avvengono con contratti a tempo determinato, la precarietà aumenta con il lavoro nero.
Cgil, Cisl, Uil lombarde sollecitano dunque risposte “concrete, mirate e innovative, che rimettano in moto la crescita e rilancino lo sviluppo e la buona occupazione”.
Dichiarazione di Nino Baseotto, segretario generale Cgil Lombardia
"Siamo davanti a Montecitorio per dire che non è più sufficiente tamponare le ferite sociali che la crisi ha prodotto e produce. Gli ammortizzatori sociali sono strumenti indispensabili, ma non bastano più. Servono politiche per la crescita ed il rilancio dell'occupazione. Al Governo, al Parlamento e, su piani diversi, a regione Lombardia diciamo che bisogna cambiare passo. La politica monetaria del solo rigore ha fallito in Italia e in Europa. E' tempo di cambiare: scommettere sul lavoro, promuovere politiche industriali degne di questo nome, investire su scuola, università, formazione e ricerca, allentare i vincoli del Patto interno di stabilità. Queste sono alcune delle cose da fare subito. Mi auguro che sia accolta la nostra proposta di realizzare al più presto un incontro a Milano tra il Governo, la Regione Lombardia e le parti sociali, per concordare concrete misure utili a sostenere il rilancio del settore manifatturiero e terziario della Lombardia. L'incontro di oggi è stato positivo ma il nostro giudizio verrà confermato solo se alle parole seguiranno i fatti".
Scarica e leggi il documento unitario di CGIL-CISL-UIL Lombardia sulla crisi (clicca qui )
SCIOPERO GENERALE DEL COMPARTO AGRICOLO IL 22 MAGGIO 2012 Tenuto conto dell’odierno mancato accordo tra le parti sociali, alla presenza del
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SCIOPERO GENERALE DEL COMPARTO AGRICOLO IL 22 MAGGIO 2012
Tenuto conto dell’odierno mancato accordo tra le parti sociali, alla presenza del ministro Catania, sulla questione dei voucher in agricoltura, le Segreterie nazionali di Fai, Flai e Uila hanno proclamato
lo sciopero generale di 8 ore del comparto agricolo
per il prossimo 22 maggio
In tale data riprenderà l’attività della commissione lavoro del Senato che dovrà discutere gli emendamenti al disegno di legge sul mercato del lavoro compreso quello all’articolo 11 condiviso dalla maggioranza di governo che riporterebbe l’utilizzo dei voucher in un contesto per noi condivisibile.
Perciò, oltre allo sciopero della categoria, è indetta a Roma nello stesso giorno una manifestazione dei lavoratori agricoli in piazza SS. Apostoli, con inizio alle ore 9.30, oltre ad un presidio permanente davanti al Senato.
Leggi il comunicato unitario di FAI-FLAI-UILA Nazionali (clicca quì )
e il comunicato della FLAI Nazionale (clicca quì )
15 MAGGIO 2012 CRISI: CGIL, CISL, UIL DELLA LOMBARDIA RICEVUTI DAI PRESIDENTI DELLE COMMISSIONI LAVORO E ATTIVITA' PRODUTTIVE DELLA CAMERA. IMPEGNO PE...
15 MAGGIO 2012
CRISI: CGIL, CISL, UIL DELLA LOMBARDIA RICEVUTI DAI PRESIDENTI DELLE COMMISSIONI LAVORO E ATTIVITA' PRODUTTIVE DELLA CAMERA.
IMPEGNO PER UN'AUDIZIONE SULLA LOMBARDIA E PER UN TAVOLO CONGIUNTO TRA GOVERNO, REGIONE E PARTI SOCIALI
IN TRE ANNI PERSI 500MILA POSTI DI LAVORO. ACCUMULATE RICHIESTE MEDIE ANNUE DI OLTRE 250 MILIONI DI ORE DI CASSA INTEGRAZIONE
NUMEROSA DELEGAZIONE DI LAVORATRICI E LAVORATORI DELLE AZIENDE LOMBARDE OGGI AL PRESIDIO IN PIAZZA MONTECITORIO
Avviare a Milano un tavolo di confronto tra governo, Regione e parti sociali, per individuare concrete misure di rilancio del sistema produttivo e dell’industria lombarda. E' una delle richieste presentate questa mattina da Cgil, Cisl, Uil della Lombardia ai presidenti delle commissioni Lavoro e Attività produttive della Camera, Silvano Moffa e Manuela Dal Lago, mentre era in corso il presidio organizzato dai tre sindacati davanti a Montecitorio. Lavoratrici e lavoratori delle aziende in crisi, arrivati da tutte le provincie della Lombardia, hanno manifestato davanti alla sede della Camera per sollecitare impegni concreti per il rilancio dell'industria e dell'occupazione.
Da parte dei due presidenti è stato espresso l'impegno ad attivarsi con il governo affinché si realizzi al più presto il tavolo di confronto richiesto. Inoltre, la presidente Dal Lago si è impegnata a proporre al presidente Moffa un'audizione di Cgil, Cisl, Uil della Lombardia da parte delle due commissioni Lavoro e Attività produttive della Camera in seduta plenaria congiunta.
“Il sindacato confederale non si è rassegnato e non si rassegna alla crisi profonda e strutturale che ormai da oltre quattro anni sta colpendo l’impresa, il tessuto produttivo e le condizioni di vita e di lavoro dei dipendenti, nel nostro Paese e nella nostra regione – si legge nel documento consegnato ai presidenti delle Commissioni -. E’ un’emergenza alla quale occorre dare nell’immediato quelle risposte che sono attese ormai da troppo tempo. Se si ferma la regione con la più alta presenza manifatturiera, con un tessuto produttivo di così alto valore, si ferma il Paese”. “Non c’è giustificazione alcuna verso le rimozioni e i ritardi irresponsabili rispetto alla crisi che hanno impedito di far fronte alla gravità della situazione – prosegue -; e il mondo politico deve farsene carico se vuole restituire senso e valore, credibilità e responsabilità alla propria importante funzione per il sistema democratico del nostro Paese”.
In Lombardia negli ultimi tre anni, dall’inizio della crisi, abbiamo accumulato richieste medie annue di oltre 250 milioni di ore di cassa integrazione. Oltre 175.000 sono stati i licenziamenti ufficiali, si sono persi circa 500 mila posti di lavoro, si è ridotto di oltre il 20% il tessuto produttivo, il tasso di disoccupazione è passato dal 4,5% a oltre il 6%. Il 75% delle assunzioni avvengono con contratti a tempo determinato, la precarietà aumenta con il lavoro nero.
Cgil, Cisl, Uil lombarde sollecitano dunque risposte “concrete, mirate e innovative, che rimettano in moto la crescita e rilancino lo sviluppo e la buona occupazione”.
Dichiarazione di Nino Baseotto, segretario generale Cgil Lombardia
"Siamo davanti a Montecitorio per dire che non è più sufficiente tamponare le ferite sociali che la crisi ha prodotto e produce. Gli ammortizzatori sociali sono strumenti indispensabili, ma non bastano più. Servono politiche per la crescita ed il rilancio dell'occupazione. Al Governo, al Parlamento e, su piani diversi, a regione Lombardia diciamo che bisogna cambiare passo. La politica monetaria del solo rigore ha fallito in Italia e in Europa. E' tempo di cambiare: scommettere sul lavoro, promuovere politiche industriali degne di questo nome, investire su scuola, università, formazione e ricerca, allentare i vincoli del Patto interno di stabilità. Queste sono alcune delle cose da fare subito. Mi auguro che sia accolta la nostra proposta di realizzare al più presto un incontro a Milano tra il Governo, la Regione Lombardia e le parti sociali, per concordare concrete misure utili a sostenere il rilancio del settore manifatturiero e terziario della Lombardia. L'incontro di oggi è stato positivo ma il nostro giudizio verrà confermato solo se alle parole seguiranno i fatti".
Scarica e leggi il documento unitario di CGIL-CISL-UIL Lombardia sulla crisi (clicca qui )
* Per difendere il lavoro e sostenere la crescita e il rilancio produttivo * Per cambiare la politica fiscale, sostenendo i redditi da lavoro
dipen...
* Per difendere il lavoro e sostenere la crescita e il rilancio produttivo
* Per cambiare la politica fiscale, sostenendo i redditi da lavoro dipendente e pensione
* Per un sistema di welfare universale e pubblico
PRESIDIO DI LAVORATORI E LAVORATRICI, PENSIONATI E PENSIONATE
VENERDI’ 11 MAGGIO 2012
dalle ore 9,30 alle ore 11.00
davanti alla Sede della Regione LOMBARDIA
Via Melchiorre Gioia, 37 - Milano
SCIOPERO LAVORATORI AGRICOLI DEL 27
APRILE 2012 FLAI CGIL, GRANDE PARTECIPAZIONE ORA CI ASPETTIAMO RISPOSTE Crogi, “...
SCIOPERO LAVORATORI AGRICOLI DEL 27 APRILE 2012
FLAI CGIL, GRANDE PARTECIPAZIONE
ORA CI ASPETTIAMO RISPOSTE
Crogi, “l’articolo 11 del ddl, con il quale si estende al settore agricolo l’uso dei voucher, va cancellato”.
Si è registrata una grandissima partecipazione allo sciopero dei lavoratori agricoli, scesi oggi in pazza per manifestare contro l’estensione dell’utilizzo dei voucher in agricoltura, previsto nel ddl sul mercato del lavoro. In tutta Italia hanno manifestato 100 mila lavoratori. In piazza anche gli idraulico-forestali che da mesi non ricevono lo stipendio.
“Un’adesione grandissima, ora ci aspettiamo delle risposte”, ha dichiarato da Napoli Stefania Crogi, Segretario Generale della Flai Cgil.
“L’articolo 11 del ddl, con il quale si estende al settore agricolo l’uso dei voucher, va cancellato. Non accetteremo - prosegue Stefania Crogi - una liberalizzazione selvaggia del settore con la conseguente perdita di diritti fondamentali per i lavoratori, dai diritti previdenziali, alla disoccupazione agricola, alla maternità”.
In Campania, da dove è intervenuta, Stefania Crogi ha sottolineato come “aspettano risposte 4500 operai forestali, che non prendono lo stipendio da 11 mesi”.
“Che governo è – dichiara il Segretario Generale della Flai Cgil – quello che continua a far cassa sulla spalle dei lavoratori e non trova risorse per pagare le retribuzioni a fronte di un lavoro già svolto?
1 Maggio 2012 Manifestazione Regionale a Como Ore 9.30 Partenza del Corteo da Via MILANO (ZONA San Bartolomeo) Ore 10.00 Corteo per le vie di
Como...
1 Maggio 2012
Manifestazione Regionale a Como
Ore 9.30 Partenza del Corteo da Via MILANO (ZONA San Bartolomeo)
Ore 10.00 Corteo per le vie di Como
durante il corteo si esibiranno:
- Banda cittadina della città di Como
- Corpo Musicale Albatese
- Corpo Musicale di Rebbio
- Corpo Musicale di Tavernola
- Corpo Musicale di Monteolimpino
Ore 11.00 Comizio in Piazza Cavour con gli interventi di: Michele Barresi Segretario UIL di Como, Alessandro Tarpini Segretario Camera del Lavoro di Como e Gigi Petteni Segretario Generale Regionale CISL Lombardia
a seguire Musica con i Los de Afuera
Dalle ore 14.00 - Concerto del primo maggio 2012 - il tema sarà “La musica del desiderio. La speranza, la passione, il futuro” insieme a:
- Samantha Brugess & Kustodia Group
- Gruppi studenteschi Lariani
- Los de Afuera
- con la straordinaria partecipazione del gruppo dei 7 grani
dalle ore 15,30 fino alle ore 18,30 per la gioia dei bimbi grandioso laboratorio delle idee a cura dei Parada par Tucc
8 ore di SCIOPERO settore agricolo venerdì 27/04/2012 Le Segreterie Regionali di Fai
Flai Uila h...
8 ore di SCIOPERO settore agricolo venerdì 27/04/2012
Le Segreterie Regionali di Fai Flai Uila hanno concordato che nella giornata dello sciopero proclamato dalla struttura nazionale per il 27/04/2012 del settore agricolo di organizzare un presidio di carattere regionale che si svolgerà a Cremona.
ore 11.00 - davanti Palazzo della Prefettura di Cremona
Corso Vittorio Emanuele II n°17
CONTRO LA DESTRUTTURAZIONE DEL LAVORO AGRICOLO:
Con la proposta di riforma del lavoro il Governo tende a modificare, senza alcun confronto con il Sindacato e recependo invece le pressioni di alcune lobby del mondo imprenditoriale , la norma sul cosiddetto lavoro occasionale accessorio. L'esito – se il testo dovesse restare quello dell'art 11 del Ddl,comporterebbe la totale e definitiva destrutturazione del lavoro agricolo dipendente. La La liberalizzazione prevista nel Ddl comporta, di fatto, la soppressione di diritti previdenziali e assistenziali che maturano nei primi 90/120 giorni di lavoro, prevedendo l’importo di 5000 euro quale limite complessivo di utilizzo dei voucher per ciascun prestatore d'opera.
FORESTAZIONE E TERRITORIO RIPRISTINARE LE RISORSE TAGLIATE:
di fronte dello scempio e del disfacimento del territorio e dell’assetto idrogeologico del Paese, nonostante le nostre molteplici richieste rivolte sia al Governo sia ai Presidenti delle Regioni, assistiamo a una colpevole inerzia che mortifica i lavoratori lasciati allo sbando, trattati come manodopera precaria da assistere anziché come professionisti di un grande piano di investimenti a difesa dell’ambiente e della Montagna, di gestione e utilizzo razionale delle risorse idriche, di contrasto agli incendi attraverso la giornaliera manutenzione del bosco, propedeutico insieme di attività capaci di predisporre il miglior utilizzo di un patrimonio che da problema può e deve diventare risorsa.
SISTEMA ALLEVATORI: La crisi e non poche responsabilità gestionali delle Associazioni, unite a quelle fallimentari di alcune Regioni, hanno coinvolto in modo drammatico il settore. Alla pesante situazione testimoniata dagli accordi di Cassa Integrazione, sottoscritti nei primi mesi del 2011 per molte realtà regionali, si aggiunge l'incertezza circa il finanziamento pubblico per il 2012. In molte Associazioni continuano a registrarsi pesanti ritardi nei pagamenti degli stipendi e nei rimborsi di spese anticipate specialmente dai Controllori per lo svolgimento delle attività di campagna (controlli funzionali) A tutt’oggi manca, poi, una strategia di più lungo periodo che consenta di capire quale sarà il futuro di un settore così importante per la zootecnia italiana.
N.B.: Una compia della presente va esposta all'albo aziendale come da art. 12 legge 300/70
sciopero settore agricolo del 27/04/2012 Le Segreterie Regionali di Fai Flai Uila hanno concordato che nella giornata dello
sciopero proclamato ...
sciopero settore agricolo del 27/04/2012
Le Segreterie Regionali di Fai Flai Uila hanno concordato che nella giornata dello sciopero proclamato dalla struttura nazionale per il 27/04/2012 del settore agricolo di organizzare un presidio di carattere regionale da svolgersi a Cremona davanti alla Prefettura.
Pertanto si invitano i territori della Lombardia a far convogliare i lavoratori nel luogo ed all’orario che a breve vi saranno comunicati.
L’importanza della buona riuscita dello sciopero non è secondaria a quella del presidio.
Certi dell'attenzione di tutti.
Fai-Cisl Flai-Cgil Uila-Uil
(O.Sora) (M.Bermani) (M.Grossi)
Comunicato di FAI-FLAI-UILA Nazionali di proclamazione dello sciopero (scarica )